turismo e vacanze in Sicilia 
 
 
 
Viaggio nel Val di Noto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
U'meddiu (il meglio): 
 
  • Donnalucata  
  • Cava d'Aliga  
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    Un giorno a Sampieri e Punta Secca
     
    la mànnara 
     
     
    PARTENZA: euforicamente verso i posti di Montalbano.  
    ’“Pronti…pronti…”Maria ma ti sei susuta (alzata dal letto)? Andrea mi chiamava al telefono con una voce rauca piena ancora della nicotina della notte e mi sollecitava per partire al più presto. Una colazione veloce e il terzo giorno inizia con un sole già alto all’orizzonte e con i raggi caldi e avvolgenti; si parte verso la costa orientale per raggiungere Sampieri  e godere lo stupendo scenario dalla fornace Penna detta “la Mànnara”. Mi colpisce il colore della campagna, esplosiva nelle tonalità verdi del periodo, e il territorio ordinatamente stracolmo di piante di limoni e di margherite selvatiche giallissime; si hanno le stesse emozioni che rilasciano i quadri di  Vincent Van Gogh.  
    valli in fiore 
    Infatti, il percorso della strada lungo la costa offre a sinistra la visione del mare e a destra la campagna e il tutto con tranquillità, che ti permette di gustare i profumi che si infilano con il vento nel finestrino e riempiono il naso. Non so quante volte Andrea mi diceva “talia… talia… picciridda  (guarda..guarda…piccola) questi sono angoli di paradiso…” e devo dire che la sua voce ed il suo dialetto erano la perfetta colonna sonora come in un film di Salvatores.  
    Mentre ero presa da questo scenario, improvvisamente Andrea rallenta e, senza dirmi nulla e con la forza di un giovane, svolta velocemente a sinistra verso il mare in una stradina bianca che lui chiamò trazzera.  L’auto appena riusciva a passarci tanto era stretta ed il fondo non era perfetto. Sembrava di camminare sulle montagne russe delle giostre. Ma improvvisamente arrivammo in breve su di un costone che ci permetteva di vedere lo stupendo scenario del golfo di Sampieri  e vicino a noi la fornace Penna. 
    Uno splendido monumento d'archeologia industriale, stabilimento che produceva laterizi utilizzando l'argilla estratta dalle cave vicine. Localmente è noto come "stabilimento bruciato" in ricordo dell'incendio che nel 1924 lo distrusse, ponendo fine all'attività produttiva avviata appena un decennio prima. La Fornace era stata costruita, infatti, nel 1912. I ruderi dell'ardita architettura con la ciminiera ancora alta, nonostante i recenti crolli, dominano il litorale di Sampietri. 
    golfo di Sampieri 
    Riprendiamo la strada principale e scendiamo a Sampietri. Piccolo e caratteristico borgo di pescatori, Sampieri è una località marittima rinomata per la sua spiaggia che si estende dal piccolo molo al lungomare sino a raggiungere lo stabilimento del Pisciotto (Fornace Penna). 
    La lunga spiaggia in questione prevede una particolare suddivisione: la parte che ospita lo stabilimento citato è denominata Pisciotto ed è la parte più tranquilla, mentre l'altra parte è quella più vicina alla località di Sampieri. Inoltre, agli inizi di maggio si svolge una tra le più popolari sagre della zona: la "Sagra del Pomodoro".  
    Il colore del mare e l’aria che si respira devono aver mosso u pititto (l’appetito) ad Andrea, come mi disse e fu allora che quando siamo arrivati a Punta Secca la prima cosa che abbiamo cercato è stato dove pranzare. Un piccolo bar sulla spiaggetta ha risolto il problema con una stupenda pasta alla Norma. 
    Seduti potevamo ammirare la famosa spiaggetta del commissario Montalbano. "Ain Keseb" : questo è l'antico nome arabo di Punta Secca. I marchesi Celestri ne restaurarono la Torre Scalambri, edificata alla fine del '500. Il faro venne costruito nel 1853 ed ha un'altezza di 34 metri. Alla Madonna di Portosalvo sono dedicati il porticciolo e la graziosa chiesetta.
     
    Qui' il mare stupendamente azzurro con la torre Saracena crea uno scenario unico dove anche i colori hanno il sapore mediteraneo e la spiaggia sabbiosa emana visioni talmente colme di emozioni da sentirsi totalmente avvolti in questo paradiso.  E proprio nella piazzetta della torre si trova la casa del "Commissario Montalbano", famoso per l'omonima serie televisiva.   
    Punta Secca 
    All’imbrunire abbiamo ripreso la strada verso Scicli, una delle città barocche siciliane, dove Andrea aveva deciso di cenare e pernottare e a cui non potevo opporre nessuna resistenza.  
    Distanza: Sampieri - Scicli: 10 chilometri  
    Tempo percorrenza: 20 minuti 
    Cena: Sapori del Vicolo - Via Pluchinotta 2 — tel. 0932 841984  
    sapori del vicolo
    Per la cena Andrea, prima di addurmisciri (addormentarsi),  mi ha portato in questo locale caratteristico, che si armonizza perfettamente con le tradizioni gastronomiche e culturali di Scicli. E’ un locale un pò nascosto (ammucciùni) nel Centro Storico (lo trovate alle spalle del Municipio). E' ambientato in un tipico deposito per cereali con il soffitto a volta in pietra viva locale e arredato con semplicità per valorizzare al massimo il contesto in cui è inserito e offrire un ambiente luminoso e rilassante, un punto in più è dato dalla possibilità di accomodarsi anche all'esterno, in un tranquillo e tipico vicolo. Propone piatti tradizionali, come la pasta con le sarde e il cous cous di pesce (con scorfano e scampi, palombo e cozze). Caratteristica della cucina locale è la cottura dei pesci al sale, nulla di surgelato, il pesce viene tutto dai mercati vicini (Donnalucata, Pozzallo e Porto Palo). Ma diciamo che la cosa “grandiosa” è il dessert, espressione della tradizione Iblea: il biancomangiare di mandorle tostate accompagnato con una salsa di limoni e cioccolato, il gelo al limone, di gelsi e di anguria (con scaglie di cioccolato).
    Pernottamento: B&B Conte Ruggero — Piazza Italia 24 — tel. 0932 931840 - 335 8218269  
    Appena visto il B&B, Andrea mi disse talia…talia…ed io rivolgendomi a lui scherzando gli dissi  che era talmente affascinante che per lui sarebbe stato difficile addurmisciri (addormentarsi) !!! Non feci in tempo a dirgli questa battuta che mi disse di volermi infrurmari (informare) sulla storia di questo palazzo. Il Bed&Breakfast Conte Ruggero nasce all'interno del Palazzo Mormino Penna, nu cori della città di Scicli, in Piazza Italia, un tempo Piazza Fontana. All'interno del palazzo u Baruni Francesco Penna fece costruire un elegante piccolo teatro. Successivamente il palazzo fu da lui assegnato a figghia  Guglielmina andata in nozze al Barone Ignazio Mormina. Il palazzo, nell'attuale fisionomia, si sviluppa in orizzontale su due piani, con l'ordine ionico al pianoterra e corinzio nel secondo ordine, seguendo i moduli neorinascimentali in auge nella seconda metà dell'ottocento.Il Bed&Breakfast conta 5 camere, elegantemente arredate, ognuna con uno stile diverso, con le decorazioni dell'epoca splendidamente conservate nelle volte. Tutte hanno u bagnu con servizi privati, all'interno della stanza o subito all'esteno. Presente anche un comodo ed elegante salone centrale e un ampio balcone rivolto nella grande piazza della città, in cui è anche possibile consumare la colazione.
    palazzo Mormina Penna
     
     
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